EVOCA Group presenta la fabbrica del futuro

Le innovazioni del mondo del caffè di EVOCA Group: minimizzare gli sprechi fino ad annullarli e puntare all’eccellenza operativa. La produzione diventa 4.0

Si scrive DigiLean Factory, si legge innovazione: Evoca Group porta magistralmente a termine gli obiettivi previsti dal piano di miglioramento del triennio 2016-2018. Una fabbrica digitale, snella ed efficiente che si fa più responsabile per rispondere ai cambiamenti richiesti dal mercato e all’aumento della competitività.

Si tratta della più recente rivoluzione industriale, caratterizzata da una marcata adozione di tecnologie informatiche a supporto dei processi aziendali, quali la loro informatizzazione (digital) e il relativo snellimento (lean).

Tale rinnovamento consente di portare a termine tre fondamentali obiettivi prefissati dall’azienda: la gestione dei processi di pianificazione con un unico strumento che possa dare un maggior allineamento tra produzione, flusso dei materiali e ordini;  il cosiddetto “shop floor management”, ossia l’acquisizione della conoscenza dell’andamento produttivo in tempo quasi reale e infine la tracciabilità in produzione a livello di numero di serie, di lotti e componenti, così da risalire in qualsiasi momento alla storia di ogni singola macchina. Quest’ultima esigenza, in particolare, è un requisito fondamentale da parte dei principali attori del Vending per tutti gli aspetti legati a tematiche food e sicurezza.

E i risultati non sono tardati ad arrivare, come commenta lo stesso responsabile del progetto Gaetano Luciano, Supply Chain Manager di Evoca Group: “Abbiamo aumentato la produzione del 16%, a parità di risorse impiegate nella logistica di stabilimento; il livello di accuratezza nello stock è migliorato del 15% e soprattutto abbiamo acquisito nuovi clienti proprio grazie al progetto, perché hanno potuto verificare di persona il nostro modo di lavorare visitando lo stabilimento”.

Per quanto riguarda l’approccio digital Carlo Rotigni, ICT Manager di Evoca Group, spiega che si traduce nell’implementazione di un software specifico di Manufacturing Execution System (MES) e del software di Warehouse Management System (WMS), selezionati ad hoc per supportare adeguatamente la gestione della produzione, sia in termini di processi che di raccolta e disponibilità di informazioni in real time. Entrambi i sistemi sono integrati, attraverso l’orchestrazione del flusso di dati, principalmente con l’ERP aziendale oltre che con gli ulteriori ambienti in grado di effettuare analisi avanzate dei dati raccolti.

Illustra Ivan Grigis, Process Engineering di Evoca Group: “Il sistema MES riceve gli input dall’ERP, organizza i processi e poi invia le informazioni alla linea, alle aree di assemblaggio delle parti comuni, alla lattoneria e al sistema logistico WMS, indicando cosa serve, quando e dove. Inoltre, lungo la linea ci sono tre postazioni di avanzamento produzione che consentono di monitorare la tracciabilità e la visibilità degli altri processi di supervisione della produzione. Per ottenere i risultati desiderati, ci siamo dotati di “macchinari 4.0” interconnessi al sistema MES che invia e riceve i dati su quanto sta avvenendo in fabbrica”. Sul fronte WMS, invece, il progetto ha avuto come obiettivo lo snellimento dei processi di approvvigionamento e d’ispezione delle merci e il conseguimento di tutte le informazioni e i dettagli delle materie prime in arrivo nello stabilimento. Spiega Marcello Falconi, Raw Material Planning & Material Handling Valbrembo Coordinator: “Il WMS, oltre alla tracciabilità, offre i vantaggi di ottenere informazioni sul magazzino, sull’efficienza della movimentazione e l’ottimizzazione dei percorsi. Questo ci ha permesso di cambiare anche le logiche di asservimento delle linee, perché ora sappiamo esattamente quando serve il materiale e quanto ne occorre. Inoltre abbiamo migliorato la sicurezza, perché abbiamo eliminato circa il 40% del materiale dalle linee con importanti ottimizzazione dal punto di vista delle movimentazioni”.

Il modello lean, invece, coinvolge anche l’organizzazione, i flussi e tutta la catena logistica, dai fornitori ai clienti, al fine di apportare significativi miglioramenti nella gestione dell’area Operations e dell’intera Supply Chain. Per il Lean Material Management (LMM), ad esempio, sono già visibili in azienda rilevanti miglioramenti in termini di efficienza e di organizzazione.

La spinta all’innovazione di Evoca Group è sempre trainata dal grande sforzo e dalla predisposizione al cambiamento da parte di tutta l’organizzazione. Per questo l’azienda fin da subito ha puntato al massimo coinvolgimento delle persone, a cominciare dall’ascolto degli operatori di prima linea, vera carta ‘vincente’ del progetto.

Partito nel 2016 dalla sede di Valbrembo, il progetto si sta estendendo a tutti i siti produttivi italiani: a maggio di quest’anno è iniziata l’implementazione dei software a Montano, ad ottobre nel sito di Mapello, e l’anno prossimo a Mozzo.

 

 

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